Alimentazione e Subacquea 2 - SCUBATEAM Italia Centro Formazione SUBacquei

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Alimentazione e Subacquea 2

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7. Funzionamento dell’intestino. L’intestino riflette non solo le nostre emozioni, ma anche il generale funzionamento dell’organismo. È la principale porta verso l’”esterno”. Deve poter funzionare in modo autonomo. Rappresenta una barriera immunitaria ed un filtro selettivo per gli alimenti ed i batteri. Va mantenuto attivo in modo naturale, sia con l’alimentazione sia con periodici lavaggi. È difficile che il nostro corpo funzioni e reagisca correttamente se l’intestino non si comporta in modo adeguato.
8. Disponibilità emozionale. La salute è anche espressione della capacità di mettersi in rapporto con gli altri, di emozionarsi, di mettersi in gioco, di adeguarsi, di accettare, di accettarsi, di sognare, di comunicare, di amare, di amarsi, di perdonare, di perdonarsi. Poiché abbiamo parlato di stile di vita in generale, ricordare che siamo fatti di corpo, ma anche di emozioni, non è mai una perdita di tempo, in particolare in un articolo dedicato ad una piccola fetta della popolazione che affronta sacrifici in virtù di una passione così bella come quella della subacquea, spesso proprio alla ricerca di quelle emozioni semplici che danno valore alla vita.
Alimentazione Intervenire sull’alimentazione è il cardine principale per il sostegno del paziente.Il principio da applicare è che non si può permettere che il paziente debba sprecare energie per difendersi da una alimentazione non corretta.Immediatamente successivo è il rifornimento di principi attivi provenienti da una corretta alimentazione.Il medico deve essere perfettamente in grado di sostenere consigli pratici e deve avere una sufficiente esperienza o dei punti di riferimento per dare delle indicazioni precise al suo paziente.
Decalogo del WCRF
• Restare magri tutta la vita
• Attività fisica tutti i giorni
• Limitare alimenti ad alta densità calorica
• Preferire vegetali, legumi, verdure e frutta
• Limitare carni rosse. Evitare carni
conservate
• Limitare alcool
• Limitare sale e cibi conservati sotto sale
• Nutrienti essenziali solo con l’alimentazione
• Allattare al seno i bambini per almeno 6 mesi
Integrazione Un’alimentazione corretta dovrebbe implicare l’inutilità di una integrazione.In gran parte dei casi questo non è applicabile. Per questo motivo sono necessari alcuni principi nell’utilizzo degli integratori
• Intanto la qualità degli stessi
• La sinergia
• L’alternanza
• Il rispetto delle condizioni non solo generali ma degli specifici organi su cui gli integratori vanno ad agireIdratazione Una corretta idratazione serve sia per drenare le tossine che per migliorare la comunicazione tra cellule Non facciamo l’errore di considerare bene informato il paziente oncologico per cui non trascuriamo nemmeno il dettaglio di suggerirgli:
• Quanta acqua bere: 1-1,5 litri al giorno
• Che tipo di acqua bere: minimamente mineralizzata, ovvero con residuo fisso a 180° inferiore a
50 mg/litro
• Quando bere: lontano dai pasti
Ossigenazione È stato ampiamente dimostrato che in presenza di un tessuto correttamente ossigenato la cellula neoplastica non riesce a svilupparsi.L’utilizzo di Germanio liquido si è dimostrato in grado non solo consentire la ricostruzione della cellula epatica in maniera corretta, ma di svolgere una potente azione antiossidante agendo in particolare sull’ossigeno singoletto.Grazie alla disponibilità di elettroni è in grado di accoppiare due molecole di ossigeno singoletto in modo da produrre ossigeno molecolare direttamente nel luogo di formazione e non grazie alla respirazione.Movimento Compatibilmente con le condizioni generali e muscolo-scheletriche del paziente il movimento deve essere suggerito. La ripresa dell’attività dev’essere graduale. Possono essere sufficienti anche pochi
minuti al giorno, ma con degli obiettivi ben precisi, se possibile seguito da un trainer o in compagnia di amici. Saranno preferite le attività socializzanti rispetto a quelle svolte privatamente. Ci si deve aspettare stanchezza, rifiuto, pigrizia, sabotaggi interni. Il medico deve essere pronto a sostenere il paziente in queste difficoltà.Drenaggio tossinico Applicare il principio del drenaggio è fondamentale se si vuole ridurre il numero degli effetti collaterali di qualunque tipo di terapia venga applicata. In medicina integrata drenare un organo significa consentirgli di espellere le tossine accumulate sotto forma di prodotti chimici, inquinanti alimentari, metalli pesanti, farmaci, derivati virali, fungini batterici, parassitari. Usualmente si ottiene un eccellente drenaggio con prodotti fitoterapici ed omotossicologici.Funzionamento dell’intestino L’intestino riflette non solo le nostre emozioni, ma anche il generale funzionamento dell’organismo.
È la principale porta verso l’”esterno”. Deve poter funzionare in modo autonomo. Rappresenta una barriera immunitaria ed un filtro selettivo per gli alimenti ed i batteri.Va lavato regolarmente, sia attraverso la dieta che mediante procedure specifiche. Nei bambini può essere sufficiente una peretta un paio di volte al mese. Per gli adulti è suggerito l’enteroclisma ed almeno una volta l’anno una seduta di idrocolonterapia.Disponibilità emozionale La salute è anche espressione della capacità:Di mettersi in rapporto con gli altri, Di emozionarsi, Di mettersi in gioco, Di adeguarsi, Di accettare, Di accettarsi, Di sognare, Di comunicare, Di amare, Di amarsi, Di perdonare, Di perdonarsi

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